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Il comune di Chiusa di San Michele appartiene a: Regione Piemonte - Città metropolitana di Torino

Abbazia di San Michele della Chiusa (Sec. X)

Nome Descrizione
Telefono 011.939130
Fax 011.939706
EMail info@sacradisanmichele.com
Web http://www.sacradisanmichele.com
L'abbazia di San Michele della Chiusa, o Sacra di San Michele come più comunemente è riconosciuta, cominciò ad essere costruita a partire dalla fine del X secolo e la sua realizzazione necessariamente lenta e difficile se solo si tiene presente la situazione particolarissima di questo monumento,unico al mondo proseguì per molti decenni.
Trova così ragione l'inserimento di elementi e parti gotiche nella più generale e caratterizzante ispirazione iniziale romanica. Sorge in cima al monte Pirchiriano che è un poderoso sperone di roccia di 962 metri di altitudine, si presenta quasi a strapiombo sulla sottostante vallata.
Tutt'intorno alla sua guglia conica, che non venne "tagliata" e la cui punta di roccia viva è anzi perfettamente visibile alla base di uno dei pilastri della chiesa superiore. Si costruì, con blocchi di pietra squadrati, quella possente, incredibile, gigantesca sottostruttura destinata a sostenere la grande piattaforma della chiesa abbaziale.
Si realizzo così questo meraviglioso "nido di pietra" abbracciato, vorremmo quasi dire "incorporato", nell'ossatura stessa della roccia della montagna. Il suo fondatore fu il Conte Alverniate Ugo di Montboissier (su invito del Papa Silvestro II), egli si recò alla Chiusa per acquistare il terreno su cui edificare il monastero. Il monastero è uno dei più importanti d'Europa.
Si insediarono in questo monastero una comunità di monaci benedettini che accettavano di vivere secondo la regola di San Benedetto.

5 vie d'accesso
Cinque vie di accesso alla Abbazia di San Michele, rappresentano un esempio concreto di fruizione del territorio nel rispetto dell'ambiente e della sacralità del luogo.
La Regione Piemonte ha creduto nell'azione combinata dei comuni di Sant'Ambrogio e Chiusa San Michele ed ha finanziato il progetto di via alla Sacra, sottolineandone l'importanza nel rilancio turistico della bassa valle di Susa.
Si tratta di percorsi semplici, adatti a tutti quelli che si vorranno cimentare con la "dura lotta con l'Alpe".
Visto l'impegno richiesto dalla "via ferrata" nel dubbio fatevi accompagnare da una guida alpina, professionisti che vi guideranno in tutta sicurezza.

Accesso da Sant'Ambrogio
Sant'Ambrogio di Torino (mt. 365 s.l.m. abitanti 4200 ca) è centro di antiche origini, oggi prevalentemente ad economia industriale. Sorge all'imbocco della valle di Susa su una importante via di comunicazione con la Francia attraverso i valichi del Moncenisio e Monginevro ed il traforo del Frejus. La sua storia è stata condizionata, nel corso dei secoli, dalla presenza della millenaria Abbazia di San Michele.
Partendo da piazza IV Novembre, a lato della Chiesa Parrocchiale, si trova l'antica via di comunicazione tra l'Abbazia di San Michele della Chiusa ed il paese di Sant'Ambrogio. Salendo si possono ammirare, sulla destra, i resti del Castello Abbaziale. Lungo tutto il percorso, che prevede diverse aree di sosta, si snodano anche le grandi croci di una Via Crucis.
Arrivando alla frazione San Pietro, si possono ancora ammirare i resti dell'antica chiesa omonima, oggi nascosta tra le case e parzialmente inglobata in una costruzione civile: ne restano le tre absidi, che risalirebbero all'XI secolo e che hanno un'ampiezza di 12 metri. La salita a piedi alla Sacra richiede circa un'ora e un quarto.

Accesso da Chiusa di San Michele
Per chi ama camminare, salire alla Sacra è una facile escursione, su mulattiera solida che sa di struttura romana, levigata dalle slitte dei boscaioli; è cammino di pellegrini, è traccia di tante allegre gite, tra le ombre dei boschi.
La mulattiera si può imboccare dalla piazza della Chiesa parrocchiale o dal parco boschivo attrezzato sovrastante gli impianti sportivi di via Roma.
A metà strada, dopo un punto di sosta al Pilone di Pra Paschet, chi prosegue a sinistra, arriva alla Sacra, chi volge a destra giunge a Basinatto (mt. 910) amena riposante borgata, dalla quale si può raggiungere il Colle Braida.

Accesso alla Sacra a cavallo
Da Sant'Ambrogio la Sacra è anche raggiungibile a cavallo con un percorso che parte nei pressi della cava di pietra vicino al campo sportivo. Di qui si sale alla frazione Mortera e poi si imbocca l'antica Via dei Principi, così detta perchè ricalca in parte la via seguita dalle salme dei Savoia, trasportate alla Sacra dal Duomo di Torino. Il percorso, molto bello dal punto di vista paesaggistico, non presentadifficoltà e richiede circa due ore.

Accesso alla Sacra da via intersezionale
L'accesso alla valle di Susa è delimitato a sinistra dall'imponente mole del Monte Pirchiriano, sulla cui cima sorge l'Abbazia di San Michele.
In occasione del convegno CAI organizzato dall'Intersezionale Valle Susa e Val Sangone alla Sacra, alcuni arrampicatori locali tracciarono una lunga via che partendo dai pressi della strada raggiunge la cima del monte.

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